martedì 2 febbraio 2010

Le frappe con le bolle facili facili

La bronchite mi ha tenuta a casa tutta la settimana con antibiotico, cortisone e, cosa ben peggiore, senza internet. Non me la sono sentita di pasticciare nulla di impegnativo ma i miei reclamavano quindi ho dovuto inventarmi qualcosa. Nel cassetto della memoria ricordavo di avere una ricetta facile facile per le frappe, tipico dolce di stagione. Non mi ero appuntata nulla perchè, al contrario delle frappe tradizionali (che si chiamano in tanti modi diversi a seconda della regione di provenienza) gli ingredienti sono solo panna e farina.


Io ho usato panna fresca e non avendo le dosi sono partita con una confezione da 250 gr. che ho messo in una ciotola. Ho aggiunto a pioggia la farina ben setacciata girando con il mestolo prima e poi con le mani quando l'impasto ha preso consistenza. Mi sono fermata a circa 300 gr. di farina, il composto era simile a quello della pasta all'uovo fatta in casa. Credo che la quantità di farina possa variare a seconda del grado di umidità, del tipo e della marca di panna usata, alcune sono più liquide rispetto ad altre. Ho trasferito il composto sulla spianatoia e ho lavorato bene per amalgamare il tutto. Senza tempo di riposo ho preso piccoli pezzi di impasto e li ho stesi molto, molto sottili con il mattarello e tagliati a striscioline irregolari semplicemente con il coltello. Se avete la rondella dentellata usatela che vengono anche più carine.
Vanno fritti in abbondante olio, non appena si colorano, scolati e messi su carta assorbente, tanta carta assorbente. Trasferire su vassoio e dopo un pò spolverare con abbondante zucchero a velo.

A noi sono molto piaciute, essendo molto sottili sono friabilissime e dopo il primo morso si sciolgono in bocca. Non sono molto dolci non essendoci zucchero nell'impasto, la dolcezza è data solo dallo zucchero a velo che può essere egregiamente sostituito con del buon miele profumato.

Note:
Innanzitutto se qualcuno riconoscesse la paternità di questa ricetta me lo comunichi e, come mia consuetudine, provvedo alla debita citazione.
Essendo queste frappe sottilissime e molto friabili, assorbono parecchio olio. Se non volete che in bocca vi rimanga un fastidioso retrogusto non lesinate in carta assorbente, cambiatela spesso e quando trasferite le frappe sul vassoio, abbiate l'accortezza di mettere comunque un altro strato di carta assorbente. Esteticamente non è bello ma noterete che la carta continuerà ad assorbire l'olio in eccesso. Le arterie ringrazieranno. Per dovere scientifico mi sono sacrificata e ne ho tenuta da parte qualcuna per verificarne la conservabilità. Si mantengono fragranti solo il giorno della preparazione, il giorno dopo diventano inevitabilmente un pò mollicce quindi fatele e mangiatele in giornata. Alla fine, sempre per amor di scienza, ho fatto la prova cottura la forno. Decisamente questo impasto non si presta per essere cotto in forno, sono uscite delle gallette di sapore indefinito...

Aggiornamento del 4.02.10 Grazie a Luxus abbiamo scovato l'autrice della ricetta e quindi ringraziamo Morena per queste frappe sfiziosissime.

15 commenti:

  1. ma dai!
    sai che le faccio anch'io uguali?
    in più aggiungo un po' di scorza di limone grattugiata.
    sono davvero facili da realizzare e fantasticamente friabili: si sciolgono letteralmente in bocca!

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  2. luxus ma allora è tua la ricetta? meno male che confermi, quando dico che si sciolgono in bocca non ci crede mai nessuno!! Però mica la provano la ricettina...hehe

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  3. no, no, cristina,
    io la ricetta la presi tempo fa su cookaround, mica farina del mio sacco ;)
    l'ho subito provata, perchè così facile mi sembrava impossibile venissero veramente buone. invece confermo: le più buone e leggere che abbia mai mangiato (opinione condivisa dalla famiglia!)

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  4. Aspetta...ma come solo panna e farina?? possibile??? Muoio dalla voglia di provare!
    Ma l'impasto, secondo te, si presta ad essere steso anche con la macchinetta Imperia per la pasta fresca?
    Sono contenta che stia meglio, by the way ;-)

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  5. @luxus: ho fatto una ricerca su cook ma mica la trovo questa ricetta...vabbè speriamo la legittima proprietaria passi di qua e mi citi per plagio così almeno sappiamo chi è...hehe

    @araba: credo proprio che si possa fare con la macchinetta. l'impasto non è per niente appiccicoso, semmai una spolveratina di farina tanto per essere sicure che non si appiccichi tra i rulli. più sottili le fai e meglio è. Il vantaggio della macchinetta è che puoi ottenere le sfoglie sottili tutte della stessa misura. Io non ce l'ho, ma puoi anche provare a mettere tutto nell'impastatrice, anche se a mano è questione di pochi minuti. prova prova che sono proprio buone!

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  6. Cristina, ho fatto una mini-prova con un misero rimasuglio di panna in frigo: ebbene, sono favolose.
    Le ho tirate all'ultimo buco della macchinetta Imperia, e sono venute divine...ma pochissime!
    Dovrò riapplicarmici appena compro di nuovo la panna.
    Ahhhh, ho aggiunto della buccia di limone grattugiata all'impasto, quasi annulla il retrogusto dell'olio dovuto al fatto che non ci siano altri aromi.
    Grazie della super ricetta!

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  7. Beau blog avec de jolies recettes.
    Je reviendrai.
    A bientôt.

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  8. ton gâteau a l'air croustillant j'aime bien cette recette
    bonne soirée

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  9. @araba: grazie stefania, hai fatto bene ad aggiungere la scorza di limone, sono sicura che risultano molto più gradevoli al palato. Avevo messo l'aggiornamento sul post, dobbiamo ringraziare minnie67 per la ricetta!

    @saveurs: tu es très gentile, merci beaucoup pur les visites!

    @fimère: crème fraîche et farine, essayez-les, sont vraiment friables... merci beaucoup.

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  10. che belle che sono... io volevo provare a farle in forno... vediamo cosa ne esce!

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  11. @iana: io ho provato ma, come ho scritto, al forno non sono per nulla buone...forse andrebbe aggiunto dello zucchero che darebbe più croccantezza all'impasto se fatte al forno ma, a questo punto, tanto vale fare la versione classica delle frappe... queste sono buone proprio così, magari con l'aggiunta dell'agrume come ha fatto l'araba... grazie per la visita!

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  12. Ma quanto sei brava!!!
    Le torte sotto sono una meraviglia!!!

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  13. @solema: grazie mille! seguirò con piacere anche il tuo blog.

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  14. che torte meravigliose...sai anche io un paio di hanni fa ho frequentato un corso al gambero, ma quello professionale di cucina...niente di specifico però solo basi di cucina generale anche pasticceria (è durato solo 3mesi purtroppo), poi caso volle che ho sono finita in pasticceria, il primo approccio l'ho avuto da enrico pezzotti ed è stato un grande perchè mi ha insegnato una miriade di cose interessanti!!!!bacio

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  15. @miche: che bello il corso con pezzotti... a me piacerebbe fare altri di corsi al gambero ma il tempo e la disponibilità economica non me lo permettono. grazie per essere passata di qua!

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