domenica 13 dicembre 2009

Brrr... che freddo!!


Ieri a Ostia c'era aria di tramontana, quindi di uscire non se ne parlava proprio. Avendo della pasta di zucchero avanzata in casa e una confezione di panna fresca in frigo prossima alla scadenza, ho deciso di combattere la mia proverbiale pigrizia preparando una tortina solo per noi.


Ho voluto provare un impasto di cui sento spesso parlare, la Victoria Sponge, una sorta di pan di spagna che gli americani e gli inglesi spesso usano sotto un più che generoso strato di ghiaccia reale e pasta di zucchero

A mio avviso questo impasto non ha nulla a che vedere con il nostro pan di spagna, sapore e consistenza sono totalemente diversi, ma è un'ottima base per torte farcite tant'è che non ho neppure bagnato gli strati. E poi, cosa non indifferente, questa ricetta è di una velocità e facilità d'esecuzione quasi imbarazzanti...


VICTORIA SPONGE di Nigella Lawson


175 gr di burro morbido
175 gr di zucchero
150 gr di farina autolievitante
30 gr di cacao in polvere (io non l'ho messo, volevo assaggiare questo impasto al naturale)
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
3 uova grandi
un paio di cucchiai di latte


Accendere il forno a 180°. Imburrare e infarinare una tortiera rotonda da 20 cm (io ho usato lo stampo a cupola per ottenere la forma dell'igloo).
Mettere tutti gli ingredienti in un robot ad eccezione del latte che aggiungerete all'impasto appena si sarà amalgamato e con le lame ancora in funzione.
Versare il composto nella tortiera e livellare con un cucchiaio bagnato di acqua. Infornare per 20/30 minuti. Ricordate che ogni forno è diverso dall'altro quindi prima di sfornare del tutto fate sempre la prova stecchino.

Quando la torta è fredda tagliare a strati e farcire a piacere. Io ho usato i residui di un barattolo di nutella e la panna montata per una semplice mousse.

1 commento:

  1. che ricetta interessante! :D però ho qualche dubbio riguardo un ingrediente O_o

    posso approfittarne per farti due domandine giusto per togliermi qualche eterno dubbio? ^^'

    la prima mi è balzata in mente proprio leggendo questa ricetta :D
    a cosa serve il bicarbonato di sodio nei dolci? ho letto che fa lievitare di più, è vero? o.o

    la seconda invece è più dovuta a una serie di esperimenti gastronomici andati non a buon fine :(
    maizena e frumina, nell'impasto per un pds, hanno lo stesso ruolo? servono davvero a qualcosa? :\
    leggo di ricette in cui dicono di sostituire la frumina a una parte di farina per rendere il dolce più friabile, morbido e leggero, ma a me finisce sempre in un disastro colossale :( stessa cosa vale per la maizena... E' normale che sia così TANTO friabile e asciutto?

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